Anarchy Online – Lost Eden
Sono passati quasi sei anni da quando la Funcom ha lanciato Anarchy Online, permettendo ai giocatori di tutto il mondo di vivere nel fantascientifico pianeta minerario di Rubi-ka. Se con le ultime due espansioni, Shadowlands e Alien Invasion, l’offerta di contenuti, oggetti, abilità, classi e terre da esplorare era praticamente raddoppiata, il PvP è rimasto sostanzialmente immutato sin dal lancio del gioco. Con Notum Wars era stata posta una pezza e fornito un motivo pratico e un campo di battaglia per gli scontri tra le organizzazioni, o gilde, dando la possibilità di conquistare, difendere e sfruttare dei territori ricchi di risorse naturali per ottenere bonus temporanei per tutti i propri membri. Nonostante tutto il PvP era sempre rimasto un’attività elitaria per giocatori esperti o comunque appartenenti ad organizzazioni preparate e potenti.
Con la sua ultima fatica, Lost Eden, la software house norvegese torna a focalizzare la propria attenzione su quello che è sempre stato il tallone di Achille di AO, cercando di adeguarlo agli altri titoli sul mercato e di coinvolgere anche chi non aveva mai voluto o potuto dedicarvisi.
La novità maggiore è l’introduzione delle BattleStation. Il meccanismo è simile a quello dei battleground di WoW: i giocatori si possono mettere in coda per entrare in queste stazioni spaziali e combattere contro la fazione avversaria per conquistare e mantenere delle posizioni strategiche il cui controllo fa aumentare i punti della propria squadra. Questa è una grossa rivoluzione per AO poiché per la prima volta anche chi non appartiene ad un’organizzazione ha la possibilità di lottare per la propria fazione. Raggiunti i 500 punti la battaglia termina e tutti i partecipanti, soprattutto i vincitori, ottengono dei Victory Points.
Sempre per quanto riguarda il PvP, con LE la battaglia per il controllo delle torri di estrazione del Notum diviene molto più complessa. Ogni organizzazione ha ora la possibilità di difendere le proprie torri o attaccare quelle nemiche usando micidiali bombardamenti aerei e laser orbitali. Per lanciare uno di questi attacchi è però necessaria molta coordinazione poiché ci vuole un avvistatore che depone un segnale sul campo di battaglia per permettere al capo dell’organizzazione di far fuoco.
Inoltre la Funcom ha pensato di potenziare le truppe terrestri dando la possibilità ai giocatori di guidare mech studiati per abbattere le difese delle basi nemiche o torrette specializzate per contrastare i veicoli corazzati.
Per usare i mech, le torrette di difesa e i lanciamissili e’ però necessario introdurre un’altra delle novità di Lost Eden e cioè la Ricerca. Ogni giocatore può decidere di deviare parte dell’esperienza guadagnata per completare progetti di Ricerca personale o Globale. I progetti personali garantiscono bonus e abilità aggiuntive, mentre l’esperienza spesa nei progetti globali confluisce in un fondo comune a tutti i giocatori della stessa fazione e permette di sbloccare mech e armamenti sempre più avanzati e potenti.
Ultima novità di LE è la possibilità di portare la guerra nelle basi degli alieni senza attendere il loro attacco alle città umane di Rubi-ka. Imbarcandosi su appositi shuttle si può entrare nelle navi madri degli alieni e combattere le orde verdi per ottenere esperienza, oggetti e altri VP da spendere, assieme a quelli delle BS, per acquistare il nuovo equipaggiamento e le nuove abilità.
In conclusione LE è un’espansione che non aggiunge molto contenuto ma cerca di accontentare le richieste degli utenti di un sistema di PvP più robusto. La ricerca personale e le BS sono fruibili da tutti i giocatori, sia novellini che esperti, ma queste ultime sono spesso deserte e quando sono popolate il lag è un serio problema. Per chi riesce a chiudere un occhio sulla grafica obsoleta, AO è un MMORPG sci-fi unico ( anche perche’ i MMORPG sci-fi si contano sulle dita di una mano ) e LE ha il pregio di contenere tutte le espansioni al modico prezzo di 29,95$ ( ai quali va ovviamente aggiunta la VAT ).
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