Eve On Line

Eve online e’ uno dei pochi titoli sci-fi nel panorama dei MMORPG.
In Eve Online i giocatori non comandano il proprio avatar ma l’astronave guidata dal proprio alter ego digitale. Partendo da piccoli vascelli simili a taxi spaziali, quasi disarmati e indifesi, i giocatori di Eve possono arrivare a guidare colossali astronavi capaci di contrastare intere flotte o di trasportare enormi carichi da una parte all’altra della galassia in cui e’ ambientato il gioco.
Le meccaniche e lo scopo di Eve online ricordano l’open gaming di Elite ( e dei seguiti ): i giocatori non hanno uno scopo preciso imposto dal gioco ma sono liberi di scegliere come procedere. Possono accumulare ricchezze con commercio, traffico di merci proibite, facendo i cacciatori di taglie, combattendo come mercenari, estraendo materie preziose, possono fondare organizzazioni con lo scopo di ambire a conquistare e tenere intere regioni dello spazio profondo, possono costruire avamposti nelle più remote periferie dello spazio o dedicarsi a far missioni per conto degli agenti delle centinaia di organizzazioni figlie del background del gioco.
Uscito in sordina, difficile da reperire e dedicato sopratutto al mercato europeo, nel corso degli anni ha continuato ad incrementare la propria base di giocatori fino ad arrivare nel dicembre 2007 a stabilire il proprio primato con 220.000 account paganti, 40.000 account trial e 41.600 utenti connessi all’unico server ( un record assoluto, questo, visto che altri mmorpg possono contare su popolazioni simili ma spalmate su server diversi ). La CCP, casa software norvegese, inizialmente si era avvalsa della pubblicazione della Simon & Schuster Interactive. Successivamente, con una politica lungimirante e innoivativa, la CCP ricomprò i diritti e decise di autopubblicarsi usando solamente il download digitale e offrendo un gran numero di promozioni con sconti su secondi account e servizi di trasferimento di personaggi tra giocatori nonchè di compravendita di soldi virtuali per moneta reale.
Oggi Eve online e’ un’esperienza unica. Superata la iniziale mancanza di contenuti ( il PvE era quasi inesistente e l’unico modo efficace per fare soldi era la produzione di materie prime dalle fascie di asteroidi disseminate in quasi tutti i 6.000 sistemi solari, detto “Leccar sassi” o “Sminare” ) e gli immancabili disservizi dovuti ad un codice ancora acerbo, la CCP ha tra le mani un prodotto solido e ricco, maturo e decisamente originale rispetto al resto del mercato dei MMORPG. La popolazione di Eve Online e’ molto fedele e, apparte brevi periodi, non ha quasi mai smesso di crescere. Il client e’ stato più volte rimaneggiato per rendere l’UI più pratica ed elegante e la grafica e’ stata recentemente aggiornata in modo piacevole.
Eve online e’ anche un prodotto economico: la politica della CCP di fidelizzazione della propria clientela ha partorito una strategia di marketing decisamente unica. Le espansioni che regolarmente vengono rilasciate, diversamente da quanto accade negli altri giochi di questo tipo, sono tutte gratis e liberamente fruibili da chiunque, anche chi non ha giocato per lungo tempo. Nel momento in cui l’account e’ attivo, il giocatore può godere di tutto quello che e’ stato introdotto sin dall’apertura del server.
Un’altra caratteristica saliente di questo gioco e’ la scelta di non legare la crescita del personaggio alle azioni del giocatore. Non ci sono classi ( in senso stretto ) e livelli e non esiste l’esperienza. Tutto questo e’ stato sostituito da un sistema di training di skill assolutamente unico. Il giocatore può scegliere di “mettere a studiare” il proprio personaggio e di farlo progredire in una skill alla volta e il processo procede sia online che offline, con il trascorrere del tempo reale. Le skill disponibili sono tantissime, quelle più avanzate richiedono settimane se non mesi per essere apprese, quelle più basilari si concludono in pochi minuti o nel giro di qualche ora. Ogni skill piu e’ migliorabile cinque volte e ad ogni livello la progressione del tempo necessario e’ geometrica. La vastità dell’albero delle skill unita ai requisiti temporali necessari per “trainarla” e ai prerequisiti incrociati tra una skill e l’altra, impongono ai giocatori di specializzarsi decidendo in che area dedicare la maggior parte dei propri sforzi ( tradeskills o combattimento ) nonchè i tipi di vascelli che preferiscono guidare ( navi da guerra piccole, medie o grandi, Caldari, Amarr, Gallente o Minmatar ), che armi usare ( missili, torrette laser o armi ad accelerazione di massa ) e che sistemi d’arma appliare ai loro vascelli ( strumentazioni per la guerra elettronia, contromisure, sistemi ausiliari etc ).
In Eve Online chi gioca tanto tempo può accumulare risorse molto velocemente ma il suo personaggio non progredisce più velocemente rispetto agli altri perchè il processo di training avviene appunto in tempo reale. Siccome ogni account può avere un solo personaggio “trainato” alla volta, la CCP ha spesso promosso apertamente il multiplaying ( il client stesso e’ utilizzabile in più istanze contemporaneamente sul medesimo computer ) e il pubblico non ha mancato di far frutto di questa opportunità.
Se da una parte e’ piacevole non essere scavalcati da chi può permettersi di giocare gran parte del giorno per tutta la settimana, il sistema di Eve Online non e’ esente da difetti. I personaggi crescono lentamente e questo può essere frustrante perchè l’esperienza di gioco e’ legata alle skill e non c’e’ modo per accelerarne la crescita. D’altra parte un giocatore che si accosta da poco al gioco non può nemmeno lontanamente pensare di competere con chi invece ci gioca da anni nè di colmare mai parte dell’abisso con i giocatori più vecchi.
Certe gilde poi richiedono il possesso di certe skill per potervi aderire e quindi un giocatore novello rischia di sentirsi ulteriormente escluso dalla parte più stimolante del gioco: il PvP.
PvP-PvE: Inizialmente il PvE non esisteva quasi per nulla. Apparte qualche incontro casuale nello spazio con i pirati ( rats ) che infestano le aree di maggior produzione delle materie prime e qualche insipida quest, il PvE era decisamente insoddisfacente e incompleto. Con le numerose espansioni sono stati introdotti complessi da esplorare, missioni di diversi livelli, quest legate da una storyline, siti archeologici e molte altre cose interessanti. In ogni caso il PvE e’ e rimane un lato secondario del gioco a fronte del PvP. In Eve c’e’ spazio per ogni genere di interazione con gli altri giocatori. Spesso però queste interazioni sono ostili. In Eve c’e’ la guerra tra le fazioni, la guerra per conquistare e difendere il territorio, la guerra di spionaggio e di infiltrazione delle organizzazioni avversarie, le schermaglie e la pirateria. Nei settori centrali della galassia il pvp e’ limitato alla guerra tra gilde e quindi diciamo che e’ consensuale anche se con qualche eccezione ( e’ possibile comunque attaccare un avversario ma si viene subito contrattaccati dalla CONCORD, la “polizia” di eve. Questo vuol dire che se si e’ svelti si può comunque far fuori il proprio avversario prima di essere annientati ). Nella periferia ( sistemi con security sotto lo 0.4 ) e’ ammesso ogni genere di attacco contro chiunque. L’unica vera pecca del PvP di Eve e’ che negli scontri maggiori il lag e’ soverchiante e talvolta ci vogliono interi minuti per compiere una sola azione per non parlare dei frequenti crash e riavvii dei server nei momenti di maggior intasamento. Le battaglie più grandi, quelle in cui vengono schierate centinaia di astronavi, spesso sono anche le meno soddisfacenti.
Pregi: Enorme. Come e’ enorme la galassia in cui si gioca. 6000 sistemi interconnessi con, pianeti, giganti gassosi, stelle e ogni genere di oggetto celeste. Data base impressionante di oggetti e skill.
Equo. Chi gioca 10 ore non va più veloce di chi ne gioca 1. Per questo motivo e’ stato spesso considerato un gioco “da grandi”, proprio perche’ richiede tanta pazienza e non e’ adatto a chi vuole tutto e subito.
Violento. Non c’e’ quasi limite alla violenza che si può fare sugli altri personaggi. Si possono distruggere flotte intere, conquistare sistemi, annientare postazioni difensive, compiere atti di pirateria e depredare i risparmi di mesi di gioco e ridorre al lastrico intere organizzazioni per non parlare della guerra clandestina fatta di azioni che sconfinano nel mondo reale ( infiltrazione in gilde avversarie per carpire informazioni chiave e, ottenuta la fiducia dell’organizzazione, compiere feroci atti di sabotaggio ). Per chi apprezza il PvP, in eve c’e’ di che divertirsi.
Unico. Eve e’ un’esperienza unica. Gia’ sono pochi i giochi sci-fi in un’universo di mmorpg fantasy, ma i giochi con così tante caratteristiche originali si contano sulle dita della mano di ET.
Economico. Niente espansioni a pagamento. Finche’ ci si limita ad un account si paga solo l’abbonamento.
Difetti: Newbye unfriendly. Chi inizia starà sempre indietro a tutti gli altri e dovrà aspettare mesi se non anni prima di poter godere dei contenuti high end. In alcuni casi c’e’ anche una sorta di emarginazione dei novellini da parte delle organizzazioni più importanti anche perche’ i nuovi arrivati sono un rischio perchè potrebbero essere spie infiltrate.
Impersonale. Non c’e’ l’avatar ( se non una foto ritratto con le statistiche del personaggio ) e l’immedesimazione ne soffre. Difficile sentirsi coinvolti in prima persona quando tutto quello che si vede sul monitor e’ un’astronave.
Spietato. Ci sono poche regole e pochi vincoli all’azione dei giocatori e molti agiscono ai danni del loro prossimo. C’e’ poco spazio per la pietà in Eve e non tutti sono preparati per un’esperienza così estrema.
Economico ma non troppo. Il gioco invoglia a fare più di un account per poter crescere con più personaggi diversi e specializzarsi contenporaneamente in più aree. Questo raddoppia i costi fissi mensili.
Cose da fare assolutamente: Sminare una fascia di asteroidi fino a consumarla completamente. Guidare una battleship caldari. Minare minare minare. Affittare un laboratorio e ricercare una Blueprint. Minare arkonov. Andare in un sistema low sec e cercare di silurare qualcuno. Minare Pyroxeres. Farsi abbattere da dei camper al gate in un sistema low sec. Minare in un sistema low sec. Andare in una stazione spaziale delle Sisters of Eve. Diventare ricco al mercato. Minare con la propria organizzazione. Fare una missione lvl 5. Minare da soli.
Giudizio finale: Eve e’ un gioco di nicchia che vanta comunque un discreto successo economico e di critica. La popolazione in continua espansione però va ridimensionata alla luce della possiblita’ ( sfruttata pesantemente ) di possedere piu’ di un account. I 220.000 abbonamenti, così come i 41.000 client connessi, si traducono in un numero assai inferiore di giocatori effettivi. Il sistema di gioco complesso, profondo ma lento, impegnativo e una comunità che non perdona gli errori, sono deterrenti all’ingresso di nuovi giocatori sopratutto alla luce dei 5 e più anni di vantaggio che i vecchi hanno sui giovani. Eve e’ consigliabile solo a chi ha molta pazienza e trova nel confronto con gli avversari ( e con tutti i mezzi ) uno stimolo a migliorarsi. Chi non sa perdere, si innervosisce facilmente, non e’ in grado di mantenere la concentrazione in ogni momento del gioco, farebbe bene ad evitare di giocarci o al massimo a limitarsi alla trial per capire che eve non e’ pane per i suoi denti.
Voto: 7,5
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