Anarchy Online

L’amore della mia vita ludica. L’unico gioco ( a parte Everquest II ma più del gioco targato SOE ) che ho installato più di una volta e che ho giocato per mesi e mesi. Il punto di forza di AOL e’ la sua immensità. Ci sono infiniti oggetti, easter egg, armi, armature, cose utili e un po meno, 200 livelli ( più altri 40 di specializzazioni varie ), centinaia e centinaia di skill e azioni, infinite quest generate automaticamente, migliaia di chilometri quadrati virtuali da esplorare, decine di dungeon e aree speciali, decine di città, teletrasporti, cyberspazio, città da costruire e difendere, assalti a navi aliene e aree di combattimento tra gilde e squadre. Si può giocare ad AOL per mesi prima di poter dire di aver visto e sperimentato una buona parte di quello che questo gioco ha da offrire. Per vedere tutto bisognerebbe giocare anni. Per contro c’e’ anche da dire che l’immensità di AOL non e’ esente da una certa ripetitività ( le decine e decine di skill che si acquisiscono spesso non sono altro che potenziamenti di skill gia’ possedute, i mostri da combattere spesso sono solo edizioni più potenti di mostri gia’ affrontati, i dungeon random sono comunque composti da sezioni rimescolate automaticamente e cosi’ via ).
AOL e’ un mmorpg complesso. Il sistema di skill, cap, perk, specializzazioni, ricerca, oggetti, buff, impianti, simbionti e requisiti e’ difficile da padroneggiare e richiede un continuo sforzo per cavare dal proprio personaggio tutta la potenza disponibile. Può anche essere giocato in modo casual, senza pretese, e allora le difficolta’ restano ma non per padroneggiare al meglio le regole ma per progredire di livello e affrontare ostacoli calibrati per un pubblico generalmente molto preparato.
Nato nel lontano 2001, AOL e’ ormai un nonno tra i MMORPG. E si vede. La grafica e’ datata, i personaggi sono rozzi e caratterizzati da pochi poligoni, gli effetti di luce sono sgradevoli e le animazioni ( benche’ una volta fossero dal punto di vista tecnico la punta di diamante del gioco ) sono ormai di bassa qualità e varietà. Il pubblico giocante negli anni ha avuto un andamento irregolare: prima una continua ascesa dopo un lancio difficile, poi un calo interrotto dalla geniale trovata di rendere il gioco base completamente gratis. Negli ultimi mesi, causa sopratutto il passaggio di molti giocatori ad Age of Conan, il mondo di AOL s’e’ svuotato e molti sono arrivati a chiedere la fusione dei server poichè il gioco e’ fortemente caratterizzato dalla necessaria collaborazione tra giocatori di classi differenti e la popolazione attiva, spalmata sui 240 livelli di esperienza, e’ scesa a tal punto da rendere molto complesso il gioco anche in solo e quasi impossibile il gioco di squadra.
Il futuro di AOL e’ nell’aggiornamento del motore grafico ( che dovrebbe giovare del lavoro svolto sull’engine per la programmazione del fratellino Age of Conan ) che dovrebbe, nelle intenzioni della Funcom e nella speranza dei fedelissimi di Rubi-ka, portare nuova gente sui server e richiamare tutti i vecchi giocatori – me compreso – che negli anni non hanno mai dimenticato questo capolavoro.
Gioco Base: Anarchy Online base e’ gia’ da solo un gioco enorme con un gigantesco pianeta da esplorare, Rubi-Ka, un data base di oggetti impressionante, centinaia di skills per 12 classi utilizzabili con personaggi di tre razze diverse. I giocatori possono progredire per 200 livelli facendo esperienza nei dungeon ( alcuni veramente grandi e complessi, ricchi di sottoquest, boss e oggetti rari ) o con le missioni random per singoli o gruppi. Tutto questo e’ giocabile a costo zero, per tutto il resto dell’anno 2008, grazie al programma Froob.
Notum wars: Piu’ che un’espansione si tratta di un booster pack ( ormai completamente integrato nel gioco base e compresa nel programma Froob ) creato appositamente per aggiungere l’elemento del PvP al gioco con quella che ha preso il nome di guerra per le torri. Ogni gilda può conquistare, possedere e difendere territori contesi – sparsi per le terre di Rubi-ka – dove edificare la propria base. Il possesso della torre garantisce a chi la controlla dei bonus notevoli e selezionabili al momento della costruzione della base e delle sue difese passive.
Alyxis, dottore di 130esimo livello, cerca un gruppo per una missione sulla collina centrale di Old Athen. Si noti il fucile Vextor e la tunica nera del Temple of Three Winds.
ShadowLands: Prima espansione vera e propria di Anarchy Online. Molti l’hanno criticata per la deriva fantasy che ha apportato al gioco base ( che, benche’ di estrazione cyberpunk, non era esente da contaminazioni fantasy ) ma e’ indubbia la qualità di questa espansione che più di tutte le altre ha aggiunto contenuti e ha reso veramente immenso e solido il gioco. Con ShadowLands Anarchy Online raddoppia ( ma si potrebbe dire che triplica vista l’enormità delle nuove terre aggiunte ) in tutti i sensi. Il data base degli oggetti aumenta esponenzialmente con innumerevoli armi, armature, gadget e con interminabili oggetti quest e drop mentre cambia completamente lo stile di gioco che improvvisamente punta sul grind e sul farming di drop rari da mostri spawnabili solo con i giusti oggetti – a loro volta rari – opportunamente assemblati e utilizzati. Le classi aumentano di due e ogni classe ha un supplemento di skill decisamente importanti e utili ( al punto che oggi non e’ pensabile a meno se non si e’ froob ). Se tutto questo non bastasse, ShadowLands aumenta di 20 i livelli di esperienza, da 200 a 220, cambia l’interfaccia del gioco per renderla più semplice, flessibile ed intuitiva, e aggiunge le perk permettendo ai personaggi un’ulteriore specializzazione e personalizzazione. ShadowLands, con tutti i suoi difetti legati sopratutto al farming obbligatorio, e’ a tutti gli effetti l’espansione più importante e fondamentale per godersi questo gioco. Proprio per questo motivo e’ godibile solo da chi paga per giocare ( i froob non possono nè entrare nelle ShadowLands, nè godere degli oggetti, delle skills o delle perk da essa introdotte )
Alien Invasion: Se le gilde prima di Notum Wars non avevano molti motivi di esistere, con Alien Invasion la Funcom ha cercato di dare ulteriori stimoli alla loro esistenza e alla loro organizzazione. Con questa espansione sono state introdotte le città costruite e gestite dai giocatori ( riuniti in gilde ). Assieme alle città però sono arrivati anche gli alieni – e dal loro arrivo proviene il nome stesso dell’espansione – con i loro attacchi continui agli insediamenti umani su Rubi-ka. Combattendo gli alieni prima sul pianeta per sventare le offensive contro le strutture di gilda e poi portando la guerra nelle loro stesse astronavi, i giocatori possono accumulare esperienza per progredire nei nuovi 20 livelli AI. Questi livelli, diversamente da quelli di ShadowLands, non sono successivi ai 200 base ma paralleli. Uccidendo alieni si accumula esperienza ( AI-exp ) che serve solo per poter comprare le perk specifiche che consentono sia di potenziare il proprio personaggio con bonus ulteriori, sia di usare oggetti e abilità esclusive di questa espansione. Ovviamente nella lotta con gli alieni si possono reperire manufatti nuovi, armi, armature e oggetti di ogni tipo e con Alien Invasion il data base cresce nuovamente.
Diciamocelo chiaramente: AI e’ stata una mezza delusione. Le player city sono state costruite velocemente ( le gilde hanno avuto mesi se non anni per accumulare risorse monetarie e non si sono fatte trovare sprovviste dei mezzi per edificare in poco tempo ) e altrettanto velocemente abbandonate. Gli assalti alle navi aliene di fatto sono costruiti con il motore delle missioni random applicato ad un differente database di locali e nemici. GLi oggetti nuovi sono molto potenti ( non più dei corrispettivi di ShadowLands ) e per alcuni e’ più gradevole combattere nei corridoi – inizialmente spesso buggati – delle navi aliene piuttosto che raccogliere oggetti nelle ShadowLands e spawnare boss da uccidere. Ma complessivamente AI e’ un’espansione che si può anche saltare senza perdere troppo di Anarchy Online.
Lost Eden: Con AI la strada era stata segnata, con Lost Eden la Funcom decide di seguirla fino in fondo. L’ultima espansione di Anarchy Online e’ pensata esclusivamente per le gilde e per il pvp. Con Lost Eden vi e’ stato un completo revamp della guerra delle torri introdotta da Notum Wars, con nuovi veicoli, nuove armi, nuove torri, nuovi gadget e allo stesso tempo sono stati intrototti i battlefield dove chiunque – senza per forza avere con se la gilda – può combattere per la propria fazione ( se e’ neutrale, per la fazione che preferisce ). Basta mettersi in coda e aspettare che una battaglia inizi. Ma non e’ tutto rosa e fiori: Lost Eden non aggiunge quasi nulla in sostanza se non opzioni per giocatori esperti in quello che nel gergo si chiama end-game e cioè la fase conclusiva della vita ludica dei giocatori, quando hanno accumulato abbastanza esperienza di gioco e hanno esplorato buona parte dei contenuti disponibili e hanno fatto progredire i propri personaggi fino a dove e’ possibile. Per giocatori in erba c’e’ gran poco e proprio per questo mi sento di sconsigliare Lost Eden a chiunque si avvicini ad Anarchy Online. Lost Eden e’ interessante solo per chi ha masticato questo gioco per molti mesi e comincia a stufarsi del grind delle missioni e del farm di ShadowLands.
Eileen posa sempre ad Old Athen con il suo Warbot di livello 182. Con un Wrangle o l’aiuto di un Meta-physicist avrebbe facilmente potuto creare uno Slayerdroid gia’ al 140esimo livello. Prodigi del twinking.
Pregi: Immenso. Ci si può perdere per settimane giocando, leggendo faq, forum, manuali e guide senza arrivare a comprendere più di una frazione del gioco.
Fantascientifico con un’ambientazione ricca e complessa che ricorda capolavori classici come il ciclo di Dune di Frank Herbert, il pianeta Tshai di Vance e i più moderni romanzi cyberpunk. La fantascienza nei MMORPG e’ merce rara e AOL rompe con i classici Fantasy.
Economico. Si può giocare gratis per mesi prima di decidere di passare ad un abbonamento light ( che comprende solo ShadowLands ) o uno pieno ( che comprende anche le altre espansioni ). Pochi MMORPG hanno così tanto da offire ad un prezzo così basso.
Complesso e ricco. Con tutte le espansioni attive c’e’ moltissimo da fare a tutti i livelli. I personaggi possono essere costruiti in mille modi diversi e non esistono build “definitive”. Poter comunque cancellare le scelte fatte e ridistribuire i punti quante volte si vuole garantisce la possibilità di sperimentare e non imbattersi in personaggi copia carbone. Su Rubi-ka regna la varietà. In tutti i sensi.
Musicale. Molti si sono stupiti dell’importanza della colonna sonora in Age of Conan senza sapere che la Funcom aveva messo molta attenzione già in Anarchy Online per creare un gioco dotato di uno dei migliori accompagnamenti musicali di sempre. Gli effetti sonori sono invecchiati precocemente come la grafica, ma la colonna sonora e’ rimasta quella che era.
Difetti: Vecchio. Tra i MMORPG e’ un nonno e l’engine non ha mai subito ritocchi sostanziali. Con il nuovo upgrade qualche cosa dovrebbe cambiare ma oggi come oggi Anarchy Online ricorda molto i giochi che giravano sui primi pentium 2.
Difficile. Se e’ vero che la complessità rende il gioco vario e aumenta la sfida, e’ anche vero che un gioco difficile non e’ per tutti. Molti MMORPG vedono la loro fortuna nello sfruttare un segmento del mercato fatto da giocatori che trovano lo svago in un gioco semplice ed immediato, che da subito soddisfazione e che richiede magari molto tempo ma poco sforzo. Anarchy Online chiede parecchio tempo ( non più della media dei MMORPG ) ma sopratutto tanta fatica e per questo non e’ per tutti.
Old-Style. Non c’e’ da sorprendersi visto che e’ stato disegnato nella metà degli anni ’90. Rispetto ai giochi di oggi e’ meno user friendly, meno intuitivo, non e’ un gioco che aiuta il giocatore ad arrivare a sera. Il crafting e’ quanto di più complesso sia mai stato fatto prima di Horizon, Everquest 2 e Vanguard e la cosa più sconcertante – per noi del 2008 – e’ che non e’ mai esistito un manuale completo nè una guida a pagamento.
Vuoto. Spero che le cose cambino ma oggi come oggi su Rubi-Ka c’e’ poca gente. Nelle aree per Froob c’e’ più attività e in genere nei livelli bassi e altissimi. Ma nella fascia intermedia c’e’ il deserto e comunque la popolazione e’ letteralmente crollata dopo Lost Eden. Solo il nuovo motore ( o un flop di Age of Conan ) può salvare Anarchy Online. E’ difficile ammetterlo, ma e’ così.
PvP-PVE: Il gioco offre entrambi. Il PVE da molte soddisfazioni con i boss delle ShadowLands, i dungeon di Rubi-ka, le missioni, le astronavi aliene, le quest e 220 livelli di esperienza. Il PvP, che e’ consensuale, si risolve in combattimenti nelle torri e nei battleground ( simili a quelli di WOW ). Inizialmente era solo embrionale ma con le espansioni e’ stato notevolmente potenziato e ora e’ abbastanza divertente anche se ovviamente – proprio perche’ consensuale – non può soddisfare tutte le esigenze dei PVPers più smaliziati ed estremi.
Cose da fare assolutamente: BLitz su commissione da parte di chi ha i soldi ma non sa usare clicksaver o non sa blitzare. Uccidere il boss della metropolitana abbandonata. Andare nei vecchi ed abbandonati playfields ed osservare un Leet dire “i’m ubah”. Lootare un Nullity Sphere Mk III. Farsi il completo delle ShadowLands per la propria professione con simbionti, armatura e gadget vari.
Giudizio complessivo: Da provare assolutamente. Se la scintilla e’ destinata a scoccare, lo fa subito. Anarchy Online e’ un gioco che si disinstalla alla svelta o che non lascia mai l’hard disk e che molti – come me – hanno lasciato e ripreso innumerevoli volte. Visto che la versione base e’ gratis, provarlo non costa nulla se non qualche ora di download. In ogni caso il gioco base e’ nettamente inferiore al gioco con ShadowLands. Le altre espansioni sono secondarie.
Voto: 9


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