Diario periodo Prerelease
20/01/2008 – ore 16.00: Eileen Clarke ha raggiunto il ventunesimo livello e ha potuto finalmente schierare il suo nuovo giocattolo. La ‘Postillionen’ e’ una fregata con 20 cannoni da 8 libbre e 4 columbrine da mezza libbra. La potenza di fuoco e’ notevole così come la resistenza e la velocità. Ovviamente non ha l’agilità e la rapidità di una nave scout come il cutter che Eileen ha appena dismesso ma i sui cannoni a lunga gittata possono ovviare a questo difetto.
La nuova nave di Eileen Clarke: una fregata armata fino ai denti di nome HMS Elizabeth.
A due giorni dal lancio ufficiale del gioco molti, come il capitano Clarke, hanno raggiunto il cap al ventunesimo livello e si sono armati delle migliori navi disponibili sul mercato e utilizzabili e cioe’ appunto le Postillionen e le Lexington. Il mercato da forti segni di ripresa anche se ancora langue strozzato dal limite imposto ai giocatori e dal fatto che, mancando lo stimolo a crescere, molti hanno smesso di fare missioni e guadagnare soldi facendo così mancare denaro per l’economia e domanda di merci e nuove navi.
19/01/2008 – ore 23.00: Serata di guerra in gilda. Il capitano Clarke ha partecipato a numerose battaglie navali al termine delle quali si e’ resa conto di come sia obsoleta la nave che ha il “privilegio” di comandare. Al livello 20, con missioni che coinvolgono flotte numerose di fregate, i miseri 12 cannoni da 6 libbre del suo cutter sono decisamente inappropriati. Nello zaino Eileen ha gia’ il deed per una fregata ‘Postillionen’. Il problema e’ che servono ancora 2000 punti esperienza per poterla usare.
La formazione inglese punta sul grosso della flotta francese che taglia la T e ci riempie di cannonate.
18/01/2008 – ore 20.00: L’economia inizia lentamente a tirare. I prezzi sono inevitabilmente scesi per tutte le merci e un numero sempre maggiore di ordini viene fatto al mercato. E’ piu’ facile vendere sia le materie prime che i semilavorati. Eileen Clarke ha cercato di trarre vantaggio dalle mutate condizioni economiche del mare dei caraibi e per il momento sembra essere in grado di andare a pari con le forti spese che deve sostenere per tenere in funzione le strutture produttive. Magari in futuro potrebbe pure guadagnarci. Intanto lo zinco ancora non si vende.
16/01/2008 – ore 23.00: Anche questa sera lag. Sempre in coincidenza con l’aumento del numero di giocatori ( anche la fazione dei pirati ha raggiunto livello medium ). Eileen Clarke ha dedicato la giornata di oggi a fare le solite quest, uccidere i soliti pirati, affondare le solite navi e accorgersi di aver speso male i soldi per il cutter che a breve dovrà essere sostituito con una nave più grande e adatta alle sue aumentate capacità di comando.
Ma servono i soldi. Come nella vita vera, non sono mai abbastanza.
15/01/2008 – ore 23.30: Serata di passione per il server Roberts, con tantissima lag, disconnessioni e desync. Insomma un vero disastro che arriva in concomitanza con l’impennata dei giocatori ( per la prima volta anche la fazione francese ha raggiunto il livello medium ). Tutto ciò fa pensare molto male per quanto riguarda il lancio ufficiale del gioco che avverrà tra una settimana. Se i server sono in crisi già ora con il pre-sale, chissà cosa succederà quando il gioco sarà accessibile a tutti, magari anche a chi semplicemente lo vuole provare con una trial ( se sarà resa disponibile ).
Lag a parte, sono continuate le avventure di Eileen Clark per i mari dei caraibi. Dopo aver affondato come al solito decine di navi di pirati, trasporti spagnoli e galeoni francesi, la capitana si e’ dedicata alle sue fallimentari attività antieconomiche producendo in netta perdita ogni genere di merce, dal legname al granito, dal cotone non lavorato a parti di navi realizzate con il legno. Ovviamente non e’ riuscita a vendere nulla.
Pare che nessuno, nei caraibi, accetti una sua lettera di credito. Pare inoltre che stia valutando la possibilita’ di scappare verso qualche lontana località non tropicale per sfuggire ai creditori.
14/01/2008 – ore 22.00: I server sono ripartiti poco dopo le 14. Con un comunicato, la SOE ha avvisato l’utenza – ma in fin dei conti non era proprio necessario visto che tutti lo avevano gia’ intuito – che nel processo di upgrade vi erano stati dei problemi. La nuova patch non ha creato problemi di intasamento dei server e in poco tempo tutti sono stati in grado di giocare nuovamente. L’unica perplessità rimane per alcune persone che lamentano una maggiore instabilità del client. Per quanto mi riguarda ho notato un leggero aumento delle performance in mare aperto e ho continuato a non riscontrare alcun problema di stabilità del gioco.
In serata ho fatto qualche altra quest, ho cercato inutilmente di vendere materiale prodotto dalle mie industrie e ho deciso di ripiegare sul combattimento contro i pirati. Assieme ad alcuni compagni di gilda – ehm – società, ho compiuto la prima missione di gruppo, la fatidica Red Tide. I nostri vascelli hanno prima inseguito la flotta nemica che cercava di tagliare la corda e poi hanno ricacciato i rinforzi del nemico. Allego qualche screenshot della battaglia furiosa che s’e’ accesa e che ha visto le nostre forze affondare tutti i vascelli nemici tranne uno che e’ riuscito a guadagnare il largo.
ore 13.15: Il down di due ore e’ di durata superiore alle due ore. Come da manuale dei mmorpg appena usciti.
Ore 10.30: Down di due ore proprio quando mi accingevo a iniziare a giocare. Doveva succedere prima o poi. E ovviamente in concomitanza con la mia prima bronchite del 2008.
Momento critico della battaglia. La formazione nemica e’ rotta dalla nostra incursione, le navi si girano per sparare salve di cannonate e si lanciano le corde per abbordare le navi dei pirati.
L’ultima nave nemica e’ circondata dalle nostre forze e colpita su tutti i lati.
13/01/2008 – ore 20.00: Ho comprato la mia seconda nave: una cutter con 12 cannoni da 6 libbre e 4 columbrine. E’ una nave di dodicesimo livello ( quella di partenza e’ di ottavo livello ) capace di aiutarmi a fare qualche missione di media difficolta’. Mi e’ costata a peso d’oro visto che l’ho comprata all’asta a ben 18.000 monete d’oro ma, per ora, devo dire che ne e’ valsa la pena.
Intanto sto ancora cercando qualcuno con cui fare l’unica missione multiplayer del gioco: Red Tide. Alla faccia del mmorpg. Per ora e’ come giocare a Port Royale.
Il cutter Victory in tutta la sua gloria durante uno scontro in mare aperto. Si noti il marinaio sventurato sul cassero.
12/01/2008 – ore 10.00: Sono entrato nella società Mediterranean Royal Fleet, una gilda italiana formata da una quindicina di giocatori e che ha “sede” sul forum dedicato a questo gioco da Mmorpgitalia.it
Il mio primo incarico e’ stato cercare di costruire alcune strutture per avviare una piccola economia autosufficiente e capace di sfornare vascelli per tutti i soci della gilda. Sfortunatamente però, per penuria di denaro e delle risorse necessarie alla costruzione di questi edifici, non ho saputo completare l’incarico.
Le attività del capitano Eileen Clark sono incentrate a Les Hattes ( città di partenza degli inglesi ), dove si trovano una piantagione, una cava di granito e un campo di taglialegna. Nel tempo libero Eileen Clark si e’ dilettata ad affondare navi dei Drakesman.
10/01/2008 – ore 20.00: Giocando a singhiozzo ho completato le numerose quest nella città iniziale degli Inglesi contro i loro nemici pirati, gli ammutinati, i contrabbandieri e chiunque giri in barca nei dintorni. Molte missioni sono troppo facili rispetto alla continua progressione delle abilita’ di Eileen Clark. Ma i soldi restano un buon incentivo per completarle tutte comunque. I soldi mancano sempre. Sempre.
08/01/2008 – ore 18.00: Come molti altri, ho lasciato il pc acceso tutta notte a patchare. Molti sono rimasti al monitor a guardare la barra di progresso e pare che verso le 2 la velocita’ della connessione sia aumentata drasticamente. La maggior parte degli utenti – me compreso – e’ riuscita ad aggiornare il proprio client entro la mattinata di oggi. Pare inoltre che siano rientrati i numerosi problemi legati alle key gia’ nella serata di ieri. Questa mattina pero’, verso le 10, c’e’ stato il primo down d’emergenza per un problema al data base.
Il client s’e’ comportato bene. Dalle 12 ad ora e’ rimasto sempre in funzione ( il server pare non disconnettere gli utenti inattivi anche se rimangono fermi per ore ) senza crash o rallentamenti degni di nota. Non c’e’ inoltre alcun problema di lag nonostante tutti i server, anche quelli dedicati ai giocatori europei, si trovino negli Stati Uniti.
Ho giocato le prime missioni – tutorial di combattimento, arrembaggio e commercio – e ho fatto qualche livello. Su Roberts, il server dove ho deciso di creare il mio primo personaggio Eileen Clark, ci sono molti giocatori, sopratutto nella fazione Inghilterra. Sinceramente ne sono dispiaciuto perche’ avrei preferito non giocare nella squadra con più vantaggio.
Eileen Clark vince una delle sue prime battaglie contro i pirati del mar dei caraibi. La santa barbara della nave nemica esplode e il vascello affonda. Si notino i buchi nella nave e nelle vele della corvetta inglese.
07/01/2008 – ore 20.00 : Oggi alle 18.40 ( con venti minuti di anticipo ) e’ andato live il nuovo mmorpg della Sony Online Entertainment con ambientazione mare dei caraibi nel secondo decennio del 1700. Venti minuti di anticipo potrebbero far pensare ad un inizio brillante. Ma non e’ proprio andata così.
Al momento migliaia di giocatori stanno cercando di patchare il proprio client ( quello scaricato nei giorni prima del lancio e’ gia’ stato superato dalla versione che e’ andata in linea ) e la velocita’ di download non e’ proprio sconvolgente. Si parla di quasi 30-40 ore di download per completare l’update e per poter entrare nel gioco. Inoltre molti hanno avuto problemi con i codici del preorder e non sono nemmeno riusciti ad iniziare l’update ( consentito solo per chi ha gia’ un account abilitato ).






Commenti recenti