
Dopo anni di attesa, una fase beta chiusa molto intensa ( i tester erano chiamati a provare di volta in volta contenuti diversi con continui reset e cancellazione dei personaggi ) e una open beta che – almeno in europa – ha dato molti problemi sulla tenuta dei server di fronte al vero e proprio assalto, finalmente il momento di Warhammer Online – Age of Reckoning e’ arrivato.
Per i soliti fortunati – tra i quali posso contarmi – il lancio e’ stato anticipato di alcuni giorni. Il preorder, infatti, ha dato ai giocatori più “fedeli” la possibilita’ di entrare nel gioco con un po di anticipo. Questa scelta, ormai standard nel mondo dei mmorpg, serve sia a finanziare gli ultimi mesi di sviluppo del gioco sia a dare una piccola finestra temporale allo staff degli sviluppatori per accorgersi dei problemi maggiori del client, di eventuali sovrappopolazioni dei server e, sopratutto, di consentire al pubblico di non affollarsi troppo nelle aree iniziali.
Il lancio di Warhammer e’ andato più liscio degli standard dell’industria videoludica. L’headstart non ha avuto quasi alcun problema e i server sono andati online puntualmente. Dopo le prime ore però ci sono state alcune difficolta’ e nei giorni di anticipo alcuni utenti non sono riusciti a giocare come avrebbero voluto. Il problema maggiore però non e’ stato di tipo tecnico ma nella distribuzione delle scatole, nello shop online presso cui molti si sono riforniti salvo poi rimanere a bocca asciutta per interi giorni e nelle email contenenti i codici. Intendiamoci: non e’ successo nulla di paragonabile alla falsa partenza di Age of Conan con i preorder limitati.
Le difficoltà maggiori comunque si sono avute qualche giorno dopo il lancio del gioco, sopratutto nei server europei. In quelli italiani e tedeschi infatti, causa un problema nelle patch 1.1 localizzata in italiano e tedesco, i client si sono fatti decisamente instabili fino a impedire quasi completamente l’uso del gioco. Il workaround e’ stato trovato abbastanza prontamente da alcuni giocatori della comunità e, per chi frequenta abitualmente i forum, i problemi hanno avuto vita corta.
Ma tutti queste difficoltà, per diffusione e gravità, risultano complessivamente inferiori alla media dei lancio di qualunque gioco online mentre al contrario i numeri delle scatole vendute e degli account attivi risulta essere decisamente sopra la media. La Mytic, ad una sola settimana dalla release di Warhammer, ha annunciato di aver venduto 500.000 copie del suo nuovo prodotto. Oggi, 10 ottobre, in una conferenza stampa i numeri sono persino più impressionanti con ben 750.000 account registrati e attivi.
Ad onor del vero c’e’ da dire che questi account ( e qui basta fare due calcoli per accorgersene ) sono ovviamente gli account creati con il codice acquistato e quindi attivi nel loro primo mese gratis e non rinnovi. Non e’ quindi dato sapere quanto la Mytic sia riuscita a convincere l’utenza non tanto ad acquistare – perche’ su questo punto non ci sono dubbi sul loro successo completo – ma a fidelizzare i clienti e impedire il consueto calo fisiologico del secondo mese, quando la novità scema e molti giocatori abbandonano. Nelle prossime settimane sicuramente, dovessero queste cifre essere confermate, avremo nuovi annunci e festeggiamenti da parte degli sviluppatori.
Personalmente trovo questo gioco molto ben fatto. Sotto certi punti di vista e’ un fortunato connubio tra GuildWars e un mmorpg tradizionale. Con gli scenari e’ possibile in qualunque momento – con l’ultima patch non c’e’ nemmeno bisogno di viaggiare e di litigare con l’interfaccia visto che basta un solo click – mettersi in coda per uno scontro 16vs16 a gruppi random ( nei quali pero’ si può partecipare anche con il proprio party ) con le forze avversarie in una modalità che ricorda molto l’arena di Guild Wars o l’Ascesa degli Eroi. L’equipaggiamento, il sistema di quest, le aste e gli NPC, il sistema di viaggi nonche’ i campi di battaglia ricordano invece un misto di WoW e DAOC con gli elementi migliori di questi due titoli messi assieme.
Complessivamente Warhammer e’ un gioco molto userfriendly – e forse, a giudizio di alcuni hardcore gamer tra i quali mi sento di aggiungermi, troppo userfriendly – e veloce in cui anche con 15 minuti di gioco ci si può divertire e in cui non sono richieste grandi capacità e grandi conoscenze per destreggiarsi tra GUI e meccaniche di gioco. A volte questi pregi si trasformano in difetti ( sopratutto quando ci si rende conto che il gioco e’ tanto semplice e immediato da attirare anche giocatori molto giovani e ingenui o che le meccaniche semplici finiscono per non stimolare abbastanza nei giocatori la ricerca di tecniche e strategie più efficaci nel tentativo di migliorare la propria abilita’ di giocatori piuttosto che la forza del proprio personaggio ) ma e’ sicuramente impossibile accontentare completamente tutti i palati nel mondo del gaming online.
Nella solita sezione seguira’ una recensione approfondita.
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