La scomparsa di tutti i commenti non e’ dovuta ad un atto di censura stalinista ma e’ stata causata da un grosso problema tecnico dei server di Tophost. Sono ancora in attesa di una risposta dal supporto tecnico ma ormai credo che siano andati persi tutti.
Al momento, essendo bloccate le tabelle relative ai commenti, non solo non sono visibili i vecchi contributi degli utenti ma non e’ nemmeno possibile postarne di nuovi. Spero di avere a breve una risposta definitiva.
Non oggi ma tra una decina di giorni. Siccome però devo pagare il quarto anno a brevissimo voglio festeggiare oggi con chi ogni tanto perde qualche minuto per venire su questo blog a vedere se ci sono novità.
E per rendere questa visita meno improduttiva del solito ecco le novità della settimana: aggiornati i miei presonaggi su Eve e completata la guida per la produzione nella sezione che riguarda l’invention ( mancano ancora i link e le tabelle riassuntive ma il lavoro ormai e’ completato ). Non e’ molto ma e’ tutta colpa del caldo e di APB che mi sta portando via molto tempo e sonno.

Alyxis, Enforcer di Obeya, fa il pieno alla sua macchina prima di partire per qualche dispaccio. Sullo stesso server si e’ già imbattuta in un giocatore che ha avuto la medesima idea ma l’ha applicata ad una panda per fare la macchina dei Carabinieri
Si arricchisce – e va verso il completamento – la guida alla produzione che sto scrivendo per Eve Online.
In linea la prima parte della nuova guida per la produzione su Eve Online. Credo si tratti di una delle guide più esaustive – a progetto finito ovviamente – in lingua italiana.
Lo scopo e’ quello di partire da zero e accompagnare un giocatore, non per forza nuovo ad Eve ma senza precedendi nel settore della produzione/commercio, dai primi passi e i primi affari fino al Big Business della ricerca Tech 2 e Tech 3.
Prosegue il mio esilio forzato dalla rete. Ecco quindi una nuova recensione.
Recensioni come se piovesse: ecco quella di Sins of a Solar Empire.
Ho scritto una piccola recensione di questo gioco. Correte a leggerla nell’apposita sezione.
Nome impressionante, eh? Ovviamente e’ per fare scena. In genere sono comunemente chiamati wormhole ( o, tradotti in italiano, buchi di tarlo.. che e’ decisamente una delle peggiori traduzioni mai viste ) e da qualche mese e’ possibile visitarli nell’universo virtuale di EVE. E io l’ho fatto.
Con una missione progettata nei minimi particolari – non che sia difficilissima, ma l’ho compiuta da solo mentre teoricamente questa parte del gameplay e’ stata progettata e pensata almeno per piccole corp – e che mi ha richiesto qualche settimana di training specifico, qualche decina di milioni di apparecchiature specifiche, ho scovato alcuni wormholes nei sistemi della regione Citadel. Dopo aver scartato i primi due perchè erano stati già visitati da altri prima di me e iniziavano ad essere decisamente instabili, ne ho trovato uno idoneo ad Isaziwa.
Ammetto che prima di entrare ho avuto qualche ripensamento. Sopratutto dopo il messaggio di avviso ( “sei veramente sicuro? Nessuno potrò aiutarti dall’altra parte.” ) che mi informava che stavo per fare un passo potenzialmente più lungo della mia gamba. Ma alla fine mi ci sono gettato. Sono entrato con la mia nave esploratrice e con una nave da combattimento ben equipaggiata.
A questo punto mi sono trovato in un sistema inesplorato con 4 pianeti e numerose tracce nei radar. Ho sguinzagliato le mie sonde in giro per il sistema e ho trovato ben 5 oggetti, tre dei quali erano postazioni degli Sleepless. Con un po di missilate ho ripulito le anomalie e ho portato a casa un po di bottino ( una trentina di milioni di isk, niente di particolare ).
Ho avuto anche la “fortuna” di incontrare un Sleepless Outguard ( fa veramente tanto male.. ma non abbastanza da impensierirmi ).
Alla fine sono tornato a casa vivo e vegeto. Peccato che per sfruttare tutto il ben di Dio che c’era avrei dovuto portarmi dietro un esercito tra harvester, trasporti, scout e navi da guerra.

Fasi finali del combattimento contro lo Sleepless. Dopo 3 ondate e’ arrivato lo Sleepless Outguard ma i suoi scudi stanno per cedere mentre i miei sono in grado di reggere il DPS anche grazie ai booster che ancora posso usare per inondare di energia i miei sistemi. La Golem può fare in solo tranquillamente le anomalie di classe 1 e 2. Ora e’ provato.

Per ogni porta che si chiude, si dice che se ne apra un’altra. E così e’ per il blog di Blood Bowl ( Blood Blog, per gli amici ) che arriva al posto di un portale poco fortunato dedicato a gente che non aveva la minima intenzione di rimboccarsi le maniche. Bene, polemica a parte, ecco il mio nuovo giocattolo, frutto di una mente mai stanca di inventare cose il più delle volte decisamente inutili. Vi aspettiamo numerosi.
Qualche giorno di influenza mi hanno permesso di completare e mettere online una nuova piccola parte di questo racconto lungo.
N.B.: Non e’ detto che quello che e’ pubblicato rimanga così come e’ scritto ora. Diciamo che e’ un WIP.
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